DOMENICA 7 GIUGNO 2026
“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui” (Gv 6, 56).
La comunione è un rimanere, come un abitare l’uno nel cuore dell’altro. È questo livello profondissimo di relazione che Gesù ci offre e chiede di avere con noi.
Per questo la Chiesa, oggi come ogni giorno, ci chiede di fermarci, pregare e adorare il Santissimo Sacramento dell’Eucaristia, presente nel nostro tabernacolo, e che oggi abbiamo seguito in processione. Per contemplare la semplicità reale e totale di Gesù per noi e per accoglierla con gratitudine come vita vera della nostra vita.
















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