La nostra parrocchia è guidata dai Sacerdoti della Fraternità sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo.
La Comunità sacerdotale è composta da:
Don Jacques du Plouy (Parroco)
Don Michael Konrad
Don Paolo Prosperi
ORARI SANTE MESSE
GIORNI FERIALI ORE 18
(ORARIO ESTIVO: DAL 15 GIUGNO AL 5 OTTOBRE ORE 19)
MERCOLEDÌ E VENERDÌ ORE 9 – 18
(ORARIO ESTIVO: LA MESSA DELLE 9 SARÀ SOSPESA)
GIOVEDÌ ORE 18,30
ADORAZIONE EUCARISTICA
(ORARIO ESTIVO: SOSPESA)
DOMENICA ORE 9 – 11 – 18
(DAL 5 LUGLIO FINO AL 30 AGOSTO LA MESSA DELLE 11 SARÀ SOSPESA)
UFFICIO PARROCCHIALE
Lunedì chiuso
Martedì – Venerdì 16.00 – 17.30
NEL PERIODO ESTIVO L’UFFICIO PARROCCHIALE SARÀ CHIUSO.
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parrocchiasmpx@outlook.it
CONTATTI
Via di Casal Selce 271 – 00166 Roma
Tel. 0661908080
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UN PO’ DI STORIA
PANTAN MONASTERO
Le prime tracce di presenza umana nell’area oggi occupata da Pantan Monastero risalgono alla fine dell’ultima glaciazione, circa 15.000 anni fa, come attestano i ritrovamenti effettuati presso la Torre di Pagliaccetto e Torrimpietra. Con l’espansione di Roma, la zona – analogamente alla vicina Casalotti – venne inclusa nel vasto Agro Romano e sfruttata per il legname, ricavato dai boschi di bosso, lauro e quercia. In epoca antica sono documentati in quest’area i Fondi Gratinianus e Rosarius, quest’ultimo così denominato in ricordo delle antiche coltivazioni di rose praticate nella regione.[2]
L’area, in gran parte disabitata, era lambita dall’antica via Cornelia, che garantiva i collegamenti con la città. Dopo la caduta dell’Impero romano, l’intera zona venne progressivamente abbandonata, sia a causa delle incursioni barbariche sia per la diffusione della malaria, che colpiva gran parte dell’Agro Romano.
In questa fase si stabilì che ogni acquirente donasse “un metro di terra per la costruzione della chiesa”, destinata a sorgere tra le due principali zone abitate dell’epoca: il “monte dei bogui” (ossia il monte delle lumache, oggi via Casale delle Pantanelle) e “borgo furo” (nell’area compresa tra via della Riserva del Fontanile e via Quarto di S. Lucia). Intorno al 1931 fu edificata la scuola, per garantire l’istruzione ai bambini del luogo.
La zona di Pantan Monastero, appartenente alla Parrocchia di Sant’Isidoro a Tragliata, cominciò a popolarsi dopo la Prima Guerra Mondiale, grazie all’insediamento di coloni veneti per la bonifica terriera.
LA NOSTRA CHIESA

Un servizio religioso, nei giorni festivi, iniziò nel 1928, presso una struttura di legno, già ovile per le pecore. Nel 1932 venne ipotizzata una nuova Parrocchia da dedicarsi alle Sante Rufina e Seconda, ma non ebbe seguito.
Nel 1952, su terreno donato dai coloni veneti, fu costruita la casa del Cappellano, con un salone che funzionava come luogo di culto. Nel 1954 fu costruita l’attuale Chiesa, dedicata ai Santi Marco Evangelista e Pio X Papa. Fu benedetta e aperta al culto il 15 marzo 1955 e solennemente consacrata dal Card. Tisserant il 2 settembre 1958. Il 20 febbraio 1960 la Chiesa fu elevata a Parrocchia.
DATE IMPORTANTI
XX – 1950 (realizzazione chiesa e casa canonica)
Il 25 Agosto 1950 viene rilasciata dal comune di Roma la licenza a costruire. Tra il 1950 e il 1951 viene realizzata la casa canonica. Il 2 settembre 1958 il Cardinal Eugenio Tisserant presiede la celebrazione eucaristica di dedicazione della chiesa.
XX – 20 febbraio 1960
La Chiesa fu elevata a Parrocchia.
XX – 1968 (realizzazione campanile )
Realizzazione del campanile.
XX – 1968 (ampliamento casa canonica)
Ampliamento della casa canonica.
XX – 1987 (rifacimento copertura)
Rifacimento del tetto della chiesa.
XXI – 2003 (ampliamento locali pastorali)
Ampliamento dei locali per le attività pastorali, progetto del geom. Enzo De Santis.
L’ARCHITETTURA
La facciata principale presenta un rosone in asse con la porta di ingresso e un portico tripartito. Le facciate laterali presentano un’unica fila di finestre. Entrando l’edificio è a navata unica absidata, la copertura è a capriate in legno. Il presbiterio è situato in un’abside decorata.
Struttura in muratura portante con copertura a capriata lignea.
presbiterio – aggiunta arredo (1970)
Nel presbiterio non vi è più traccia dell’altare preconciliare, è stato inserito un altare in legno e è stato aggiunto anche un leggio mobile che fa ufficio di ambone.
DOCUMENTI
ESTRATTO DAL BOLLETTINO BIMESTRALE RIESE PIO X ANNO XXV N. 5 - SETT/OTT 1977
In questo estratto, parte di una lettera scritta da don Gustavo Cece e l’immagine della nostra parrocchia risalente al 1977.















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